Calcio

Verso l'Australia: il derby di Milano si regala una prima storica a Perth

A 14.000 chilometri da San Siro, il Derby della Madonnina si appresta a vivere un capitolo inedito. L'AC Milan e l'Inter si affrontano questo martedì 5 agosto all'Optus…

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A 14.000 chilometri da San Siro, il Derby della Madonnina si appresta a vivere un capitolo inedito. L'AC Milan e l'Inter si affrontano questo martedì 5 agosto all'Optus Stadium di Perth, in quella che sarà la primissima sfida tra i due giganti lombardi fuori dal suolo italiano. Un'amichevole di pre-stagione, certo, ma che mobilità già entrambe le fazioni e i 60.000 spettatori attesi nell'arena australiana.

Un derby, due nuovi volti in panchina

La partita di Perth segna anche i primi passi di un derby milanese sotto una nuova era tecnica.

La partita di Perth segna anche i primi passi di un derby milanese sotto una nuova era tecnica. Ruben Amorim, arrivato quest'estate sulla panchina dell'AC Milan, e Cristian Chivu, promosso alla guida dell'Inter, si sfideranno per la prima volta. Il portoghese Amorim ha avviato una ricostruzione ambiziosa tra i Rossoneri, mentre il rumeno Chivu, ex difensore simbolo del club nerazzurro, conosce ogni angolo di questa rivalità per averla vissuta da giocatore.

I due tecnici si sono ritrovati questo lunedì all'Optus Stadium per una conferenza stampa congiunta. Amorim, visibilmente segnato, ha ricordato la recente scomparsa di Franco Baresi, vicepresidente onorario e leggenda assoluta del club rossonero: un omaggio sobrio che ha tinto la vigilia di un'emozione particolare. Chivu, invece, ha smorzato i toni: «È una partita di preparazione, non una finale», ha detto, pur riconoscendo che il prestigio dell'incontro va oltre il semplice allenamento.

L'Australia, nuovo terreno di gioco del calcio europeo

Questo derby in terra australiana non nasce dal nulla. L'Inter arriva da Hong Kong, dove ha disputato la prima tappa del suo tour estivo. Il Milan ha anch'esso preso alloggio a Perth dopo un intenso stage di preparazione. L'Optus Stadium, solitamente dedicato al cricket e al football australiano, si è trasformato in scrigno per il calcio.

Oltre al simbolo, la posta in gioco sportiva resta reale. Le due rose entrano nell'ultima fase prima della ripresa della Serie A, prevista per fine agosto. Per i leader come Federico Dimarco, presente durante l'incontro di protocollo con le autorità locali, o Alexis Saelemaekers, lato milanista, questi minuti australiani pesano nella bilancia delle scelte tattiche. Il mercato si muove ancora su entrambe le sponde del Naviglio, e ogni prestazione individuale può ribaltare una gerarchia.

Un laboratorio tattico sotto i riflettori

Le formazioni restano incerte alla vigilia del calcio d'inizio, ma i sistemi di gioco cominciano a delinearsi. Amorim, fedele al suo 3-4-3 che ha dato prova di sé allo Sporting Lisbona, cerca ancora i suoi automatismi con un gruppo rimodellato. Chivu punta sulla spina dorsale che ha portato l'Inter la scorsa stagione, testando anche giovani della Primavera.

I rapporti di forza pendono leggermente a favore dei Nerazzurri sulla carta, sostenuti da una struttura più stabile. Ma un derby non si legge mai sulla carta, nemmeno a 14.000 chilometri da Milano. Il calcio d'inizio sarà dato alle 18:00 ora di Perth — le 12:00 a Parigi — davanti a tribune già esaurite. L'occasione per entrambi i club di misurare la propria popolarità in un continente dove il calcio europeo guadagna ogni anno un po' più di terreno.

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