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Il calendario dell'Eurolega 2026-27, svelato questa settimana, contiene una novità che solleverà le federazioni: nessuna giornata di stagione regolare andrà a sovrapporsi alle finestre di qualificazione alla Coppa del Mondo 2027. I venti club del lotto, tra cui il Paris Basketball e l'ASVEL, disputeranno le loro 38 giornate tra il 24 settembre 2026 e il 16 aprile 2027 senza mai costringere i loro internazionali a un dilemma tra club e nazionale. La competizione inizierà con uno scontro tra Real Madrid e Panathinaikos, mentre il Paris Basketball riceverà il Fenerbahçe per la sua prima partita all'Adidas Arena.
Una tregua rispettata per la prima volta
Solo un anno fa, diverse finestre di qualificazione cadevano nel pieno della stagione regolare europea, privando alcune selezioni dei loro elementi chiave in momenti decisivi.
Questo cambiamento rompe con le stagioni precedenti, dove il braccio di ferro tra Eurolega e FIBA obbligava i giocatori a fare avanti e indietro estenuanti o, peggio, a dare forfait per la propria nazionale. Solo un anno fa, diverse finestre di qualificazione cadevano nel pieno della stagione regolare europea, privando alcune selezioni dei loro elementi chiave in momenti decisivi. Per la Francia, le conseguenze erano dirette: giocatori come Théo Maledon o Matthew Strazel, elementi motori dell'ASVEL in Eurolega, dovevano a volte saltare i raduni della nazionale francese per mancanza di slot compatibili.
Il formato rimane invariato: ogni squadra affronta tutte le altre in partite di andata e ritorno, e le prime dieci in classifica accederanno al play-in e poi ai playoff, la cui finale è programmata per fine maggio 2027. Il lotto conta questa stagione venti squadre, con le storiche big — Real Madrid, Panathinaikos, Fenerbahçe, Olympiakos — ma anche progetti ambiziosi come Dubai, entrato nella competizione tramite il campionato adriatico. Il Paris Basketball, qualificato per la sua terza campagna europea consecutiva, affronta questa edizione con l'ambizione di fare un salto di qualità dopo due eliminazioni al play-in.
Le finestre FIBA programmate senza attriti
Le qualificazioni europee per il Mondiale 2027 si svolgono in più fasi distribuite fino a febbraio 2027. Il secondo turno, che determinerà i dodici rappresentanti europei in Qatar, si articola attorno a tre slot: agosto 2026, novembre 2026 e febbraio 2027. Evitando di programmare giornate a novembre e febbraio, la lega chiusa permette ai selezionatori di convocare i loro migliori elementi senza negoziazioni.
Per gli internazionali francesi che giocano in Eurolega, questa sincronizzazione è un'ottima notizia. La scorsa stagione, alcuni di loro avevano dovuto rinunciare a dei raduni, con il club che rifiutava di liberarli un giovedì sera per una partita di qualificazione il venerdì mattina. Il nuovo calendario seppellisce questo conflitto. Le 38 giornate si estendono su trenta settimane, con una pausa invernale preservata attorno a Natale e nessuna sovrapposizione con le date FIBA.
Un segnale alla FIBA
Questo gesto dell'Eurolega non è casuale. Da anni, la FIBA spinge affinché i club liberino i loro giocatori durante le finestre internazionali, arrivando a minacciare sanzioni contro le federazioni. Allineando volontariamente il proprio calendario, l'Eurolega disinnesca parte delle tensioni e invia un messaggio chiaro all'organismo mondiale. Questo gesto di distensione arriva mentre le discussioni su un eventuale riavvicinamento tra le due organizzazioni, regolarmente evocate dalla presidenza di Andreas Zagklis alla FIBA, non sono mai sembrate così concrete.
Resta da vedere se questa armonizzazione reggerà nel tempo. Le esigenze dei broadcaster, dei palazzetti e dei partner spingono regolarmente a comprimere i calendari, e la tentazione di infilare una giornata in una finestra internazionale potrebbe riemergere. Per ora, giocatori, club e selezioni possono tirare un sospiro di sollievo: la stagione 2026-27 sarà la prima da molto tempo in cui nessuno dovrà scegliere tra la maglia del club e quella della nazionale.