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I New York Islanders hanno lasciato Saint Paul con una vittoria che ha richiesto più di una semplice buona partenza. Dopo essere andati in svantaggio e aver rimontato, gli Islanders hanno battuto i Minnesota Wild 4-3 ai tempi supplementari, grazie al secondo gol di Matthew Schaefer, segnato 33 secondi dopo l’inizio dell’overtime. Il giovane difensore ha concluso una serata già ricca con un gol, un assist e la giocata che ha chiuso la partita.
Un overtime lampo
Schaefer è entrato nella zona offensiva, ha tirato dal cerchio destro e ha trovato l’angolino lontano.
La decisione è arrivata in contropiede con un due contro uno. Schaefer è entrato nella zona offensiva, ha tirato dal cerchio destro e ha trovato l’angolino lontano. Dopo più di sessanta minuti di continui ribaltamenti, agli Islanders sono bastati trentatré secondi di overtime per sfruttare la loro prima vera occasione.
Questo gol ha regalato agli ospiti una vittoria per 4-3 e ha impedito che il loro vantaggio si dissolvesse completamente. New York aveva infatti ripreso il controllo nel terzo periodo grazie ad Adam Pelech, prima che Matt Boldy riportasse Minnesota in parità a meno di quattro minuti dalla fine dei tempi regolamentari. A quel punto il pubblico e l’inerzia erano dalla parte dei Wild. Schaefer ha cancellato tutto questo con un’accelerazione.
Schaefer, difensore ma tutt’altro che discreto
L’eroe dell’overtime aveva già inciso sulla partita. Aveva pareggiato nel primo periodo, poi aveva partecipato al gol di Bo Horvat in superiorità numerica nel secondo. La sua influenza, quindi, non si è limitata all’ultima azione. In una partita in cui le difese sono state spesso costrette ad arretrare, ha portato quella capacità di trasformare un’uscita dalla zona difensiva in un’occasione nitida.
Anche Bo Horvat e Adam Pelech sono andati a segno per gli Islanders. Ilya Sorokin ha effettuato 22 parate, un contributo essenziale in una partita in cui Minnesota ha trovato regolarmente situazioni pericolose. New York ha così vinto tre delle ultime cinque partite, con un bilancio recente che comincia ad assumere una forma più rassicurante.
La statistica di Schaefer impressiona, ma il suo contributo non si riduce a una serata da due gol. Difensore capace di sostenere l’attacco, ha mostrato nei momenti più tesi una rapida lettura degli spazi e la calma necessaria per scegliere il tiro invece del passaggio in più. In overtime, quella mezza frazione di secondo nella decisione spesso vale una partita.
Minnesota ha risposto fino alla fine
I Wild non hanno subito la partita. Joel Eriksson Ek aveva aperto le marcature dopo appena 27 secondi, Quinn Hughes ha segnato un gol aggiungendo anche un assist, e Boldy ha permesso a Minnesota di conquistare l’overtime. Anche Jesper Wallstedt ha totalizzato 22 parate.
La sconfitta è ancora più frustrante per Minnesota perché mette fine a una serie di tre vittorie e alla sua imbattibilità casalinga in questa stagione. I Wild conducevano 1-0, hanno risposto dopo ogni momento di pressione avversario, poi hanno ceduto alla prima vera sequenza dell’overtime. Una conclusione brutale, ma non un crollo.
Gli Islanders ripartiranno con i due punti e con una conferma: quando la partita si apre, Schaefer ha le gambe e la lucidità per richiuderla. Minnesota dovrà voltare pagina in fretta, perché la sua prestazione collettiva è stata all’altezza per lunghi tratti. Questa volta, un difensore di New York ha semplicemente trovato l’unico spazio che nessuno poteva portargli via.