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Thiago Pitarch falciato alla ripresa, la giovane promessa del Real Madrid assente per sei settimane

Thiago Pitarch non indosserà la maglia del Real Madrid prima della fine dell'estate. Il centrocampista 18enne si è infortunato al ginocchio destro già nei primi…

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Questo contenuto è stato tradotto automaticamente dalla versione francese.

Thiago Pitarch non indosserà la maglia del Real Madrid prima della fine dell'estate. Il centrocampista 18enne si è infortunato al ginocchio destro già nei primi allenamenti diretti da José Mourinho, una distorsione del legamento collaterale interno che lo terrà lontano dai campi per circa sei settimane. Il giovane spagnolo, una delle rivelazioni della scorsa stagione alla Casa Blanca, paga a caro prezzo una ripresa che il club voleva intensa ma controllata.

Una diagnosi che arriva nel momento peggiore

Le immagini sono arrivate da Valdebebas già il 27 luglio: Pitarch fa una smorfia, si ferma di colpo, lascia la seduta sostenuto dallo staff medico.

Le immagini sono arrivate da Valdebebas già il 27 luglio: Pitarch fa una smorfia, si ferma di colpo, lascia la seduta sostenuto dallo staff medico. Gli esami effettuati subito dopo confermano la lesione. Il servizio medico del Real ha comunicato un'indisponibilità stimata tra quattro e sei settimane. Il giocatore non tornerà in competizione prima di metà settembre, nel migliore dei casi.

Per un ragazzo di 18 anni che aveva convinto Mourinho a integrarlo stabilmente nel gruppo professionistico dopo alcune entrate notevoli in Liga la scorsa stagione, il contrattempo è duro. La preseason è proprio il momento in cui i giovani talenti fanno punti contro la gerarchia consolidata. Pitarch, invece, guarderà i compagni fare.

Un talento grezzo che usciva appena dall'ombra

Formatosi a La Fábrica, il centro di formazione madrileno, Thiago Pitarch ha scalato le tappe senza clamore. Centrocampista di inserimento capace di giocare da sentinella, si è fatto notare in Youth League prima di attirare l'attenzione di Carlo Ancelotti, e poi di Mourinho. La scorsa stagione, le sue entrate in campo contro Getafe e Maiorca avevano lasciato intravedere un giocatore con un fisico impressionante, tecnicamente pulito e già a suo agio nel ritmo della Liga.

Lo staff vedeva in lui un successore naturale per una generazione di centrocampisti che non ha più vent'anni. Non un'urgenza assoluta, ma un'opzione che Mourinho voleva rifinire senza aspettare. La sua polivalenza — può coprire i ruoli di numero 6 e numero 8 — lo rendeva un'arma per una stagione intensa tra campionato, Coppa del Re e Champions League.

Una rosa già sotto tensione

Questo infortunio si aggiunge a un altro problema fisico verificatosi negli stessi giorni nel gruppo madrileno. Un secondo giocatore, il cui nome non è stato confermato ufficialmente, ha accorciato una seduta subito dopo. Nulla di allarmante per una rosa costruita per tutte le competizioni, ma due intoppi già nella prima settimana di ripresa bastano a ricordare che la preparazione estiva è un periodo a rischio.

Per Mourinho, il caso Pitarch illustra un dilemma familiare: spingere i giovani per accelerare la loro progressione, rischiando di esporli fisicamente, o risparmiarli e ritardare la loro integrazione. Il tecnico portoghese, che apprezza nel ragazzo di Madrid il suo volume di gioco e la sua maturità tattica, dovrà pazientare.

Il rientro nel mirino

Pitarch non disputerà né le amichevoli di prestigio previste ad agosto né le prime giornate di Liga. Salterà anche il ritiro di coesione che deve unire il gruppo versione 2026-2027. In compenso, lo staff medico e l'entourage del giocatore insistono: a 18 anni, un infortunio legamentoso senza complicazioni non lascia strascichi. La riabilitazione, già pianificata, dovrebbe permettergli di tornare con la stessa esplosività di prima.

Nel frattempo, Arda Güler, Jude Bellingham e i leader del centrocampo dovranno assorbire i minuti che Pitarch non potrà rosicchiare. Per il giovane centrocampista, la prima sfida è ora tra le orecchie: digerire la frustrazione senza precipitarsi, e trasformare questo appuntamento mancato in un trampolino per l'autunno.

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