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Alexandrova elimina Sabalenka agli ottavi a Toronto

La numero uno al mondo Aryna Sabalenka è stata eliminata già agli ottavi di finale del WTA 1000 di Toronto dalla russa Ekaterina Alexandrova, al termine di tre set…

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Questo contenuto è stato tradotto automaticamente dalla versione francese.

La numero uno al mondo Aryna Sabalenka è stata eliminata già agli ottavi di finale del WTA 1000 di Toronto dalla russa Ekaterina Alexandrova, al termine di tre set combattuti (7-6, 4-6, 6-4). Una sconfitta che rimescola le carte del tabellone femminile a meno di tre settimane dagli US Open, e che ricorda che anche la padrona del circuito può inciampare contro una giocatrice determinata a cogliere la propria occasione.

Un terzo set a senso unico fino al finale

Sabalenka aveva però ripreso il controllo nel secondo set, cancellando un break di svantaggio per pareggiare a un set pari.

Sabalenka aveva però ripreso il controllo nel secondo set, cancellando un break di svantaggio per pareggiare a un set pari. Il terzo atto si è trasformato in un incubo. Alexandrova, testa di serie numero sedici, ha breakkato subito e poi condotto 5-2, con il servizio a disposizione. Un match point sul 5-3 sembrava chiudere la pratica. La bielorussa ha salvato tre match point in totale, è tornata sul 5-4, ma la russa non ha tremato sulla sua seconda occasione di chiudere.

La doppia vincitrice di Slam in questa stagione, trionfatrice a Melbourne e poi al Roland Garros, non perdeva prima dei quarti di finale di un WTA 1000 da Cincinnati nel 2025. Undici tornei consecutivi a questo livello senza uscire così presto. Una serie brutalmente interrotta sul cemento del Sobeys Stadium.

Alexandrova, l'eterna sottovalutata

A trentun anni, Ekaterina Alexandrova firma la vittoria più bella della sua carriera. La nativa di Chelyabinsk, da tempo residente in Repubblica Ceca, non aveva mai battuto una numero uno al mondo in un torneo. Il suo palmarès conta quattro titoli sul circuito, tutti conquistati su superficie veloce, ma la sua ultima vittoria contro una giocatrice della top 10 risaliva a più di un anno fa. Questo successo a Toronto cambia radicalmente la percezione che il circuito poteva avere del suo livello contro le migliori.

Il suo tennis si basa su una presa di palla ultra-precoce e colpi piatti che soffocano l'avversaria. Contro Sabalenka, questa aggressività calcolata ha fatto meraviglie. Laddove molte giocatrici arretrano sotto la potenza della bielorussa, Alexandrova ha sistematicamente avanzato nel campo, soprattutto sulle seconde palle, per dettare lo scambio sia di rovescio che di dritto. Il risultato: una partita tatticamente impeccabile che ha finito per far cedere la numero uno al mondo nei momenti decisivi.

Un tabellone improvvisamente aperto

L'eliminazione prematura di Sabalenka ridistribuisce completamente le forze nella parte bassa del tabellone. La bielorussa era la grandissima favorita per raggiungere la finale, forte dei suoi due Major conquistati quest'anno e di una regolarità impressionante nei WTA 1000. La sua uscita di scena libera un posto che diverse giocatrici possono ora ambire a occupare.

Alexandrova, dal canto suo, si ritrova con un'occasione d'oro per raggiungere la semifinale di un torneo di questa categoria per la prima volta in carriera. Finora, il suo miglior risultato in un WTA 1000 era un quarto di finale. Superare questo scoglio sul cemento canadese, pochi giorni prima di puntare su New York, lancerebbe un segnale fragoroso.

Il tennis femminile ricorda ancora una volta che nessuna gerarchia è immutabile. Alexandrova lo ha appena dimostrato con brillantezza sul campo del Sobeys Stadium, e tutte le pretendenti alla corona degli US Open hanno sicuramente preso nota di questa prestazione che cambia le dinamiche del finale di stagione sulla superficie veloce.

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