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Il mercato dei trasferimenti della KHL continua ad animarsi a un mese dalla ripresa del campionato. Gli Shanghai Dragons hanno colpito forte ufficializzando tre firme sotto forma di contratti di prova professionistici, mentre l'Ak Bars Kazan ha assicurato il suo portiere numero uno Timur Bilyalov per la stagione a venire.
Questa fine luglio conferma una tendenza di fondo: i club russi e le franchigie straniere rifiniscono i loro organici a un ritmo sostenuto, consapevoli che la finestra estiva si chiude tra poche settimane. La lega, che ha guadagnato attrattività dall'espansione a Cina e Kazakistan, propone un mercato tanto animato quanto quello dei migliori campionati europei. Ogni movimento è scrutato da vicino dagli osservatori, tanto gli equilibri della Eastern Conference sembrano fragili.
La lega, che ha guadagnato attrattività dall'espansione a Cina e Kazakistan, propone un mercato tanto animato quanto quello dei migliori campionati europei.
Shanghai Dragons passa all'offensiva
La franchigia cinese ha annunciato il 27 luglio la firma di Vladislav Barulin, Semyon Koshelev e Pavel Koledov. Tre profili complementari. Barulin, attaccante di 27 anni, arriva da una stagione da 45 punti con il Neftekhimik Nizhnekamsk. Koshelev, 28 anni, porta la sua esperienza di 298 partite di KHL. Koledov, difensore di 29 anni, era libero dalla fine del suo contratto con lo SKA San Pietroburgo, ufficializzata il 22 luglio dal club russo.
Questi tre arrivi sono tuttavia solo delle prove. I Dragons, che lottano ogni stagione per la loro sopravvivenza sportiva in una lega dominata dai club russi, non hanno voluto impegnarsi con contratti fermi prima di valutare l'integrazione dei giocatori. La dirigenza del club ha precisato che i tre uomini "concorreranno per posti in squadra" durante il training camp. Una prudenza comprensibile per una franchigia che cerca ancora di imporsi durevolmente nel panorama della KHL.
Ak Bars Kazan assicura il suo ultimo baluardo
A Kazan, la priorità era mantenere Timur Bilyalov. Il portiere di 30 anni, titolare indiscutibile da quattro stagioni, ha prolungato il suo contratto. Il portiere internazionale russo arriva da una campagna solida conclusa con una percentuale di parate superiore al 92% in stagione regolare. Una costanza al massimo livello che lo rende uno dei migliori nel suo ruolo nella lega.
Il club tataro ha inoltre finalizzato il prolungamento dell'attaccante Grigori Denisenko e registrato l'arrivo del difensore americano Will Reilly dallo Spartak Mosca. L'Ak Bars, eliminato in semifinale di conference la scorsa stagione, costruisce un organico con ambizioni chiare per il 2026-2027. La dirigenza del club non ha nascosto i suoi obiettivi: niente di meno che un ritorno al vertice per un'istituzione che ha segnato la storia della KHL.
Kuznetsov, l'enigma dell'estate
Il caso Evgeny Kuznetsov continua ad alimentare i dibattiti in Russia. L'ex giocatore di Washington e Carolina, tornato in KHL al Traktor Chelyabinsk la scorsa estate, non ha ancora convinto. Sergei Cherkas, ex allenatore dello SKA, ha fornito un'analisi senza concessioni sulle colonne di Championat: "Kuznetsov è una stella che si spegne, è un fatto." Il consulente sottolinea una mancanza di costanza e un impegno difensivo troppo spesso carente.
Il Traktor per ora non ha comunicato sul futuro del giocatore di 33 anni, sotto contratto per ancora una stagione. La situazione ricorda che la KHL, a lungo considerata un campionato di ripiego per le star russe della NHL, esige ora un investimento totale. I recenti arrivi di giovani talenti formati localmente hanno alzato il livello di esigenza in tutta la lega, rendendo la transizione più difficile per i veterani abituati al ritmo nordamericano.
La ripresa è fissata al 1° settembre. Fino ad allora, il caso Nikita Gusev, ancora senza contratto dopo la sua partenza dal Dynamo Mosca, potrebbe diventare la telenovela di fine estate. L'ala di 33 anni, miglior marcatore della lega qualche stagione fa, cercherebbe un progetto capace di offrirgli un'ultima sfida all'altezza del suo talento. In una lega dove ogni posto nella top 8 si gioca spesso a pochi punti, un giocatore di questo calibro potrebbe far pendere l'equilibrio di un'intera conference.
